mercoledì 23 febbraio 2011

Sine Requie, Soviet

Un'immagine di Sine Requie realizzata per Leonardo Moretti e Matteo Cortini (i creatori del gioco di ruolo) a fantasia ed estro mio slegato da un manuale. L'ambientazione è chiaramente nel Soviet e voglio dedicare quest'immagine a tutto lo staff Asterion (vecchi e nuovi, nessuno escluso).
La tecnica è (ormai un mio pallino) china acquerellata, grafite nera e bianca, ecoline bianca date a velature.

Tra poco tempo potrò postare altre immagini che per ora mi è impedito in quanto aspetto siano state editate.

Brain trainer, dello Sudio Mostarda

Un piccolo lavoretto per la rivista mensile -Brain Trainer- un Romeo ( di Romeo e Giuglietta) un po' rivisto in ambito trandy. Questa illustrazione fa parte di un dittico su "trova le similitudini". Realizzato da me e Laura Spianelli dove io ho realizzato Romeo, lei Giulietta.
Posto questo disegno per un amico che lo voleva vedere ma non centra con i progetti di fumetto.

sabato 19 febbraio 2011

Escort the strips

Escort is a satyric strip against the politicians.
We have here a president that have sex with minors, many legal problems and sued.
He's destroying the italian term for save himself and its friends.
We hope this contribution will serve...

Thanks for your attention

Simone and Laura

Escort e l'ignoranza dei balli bunga-bunga


Perchè in Italia, la donna è vista solo come uno sfogo sessuale da barzelletta dalla classe dirigente.

Escort, speciale San Remo!

giovedì 17 febbraio 2011

ESCORT- le strip

Questo link vi porterà direttamente al blog di Laura Spianelli dove sono state pubblicate 3 strisce autoconclusive del nuovo progetto ideato da me e da Laura, appunto, dal titolo: Escort. Un tema considerato "caldo", un po' troppo caldo a detta della redazione a cui lo abbiamo presentato, cassandolo come argomento da non toccare - per ora - nel modo più assoluto!

Così abbiamo deciso, di comune accordo, di postarlo sui nostri blog e proporlo ad altri blog e siti; che piaccia o no almeno in questo modo sarà visto e letto invece di galleggiare nell'oblio in attesa che il tema diventi meno scottante.

Soggetto e ambientazione di "Escort":
Zuri è una ragazza che di professione fa l'accompagnatrice speciale (a salato pagamento) agli assessori, dottori, chirurghi, imprenditori, politici vari "e chi più ne ha più ne metta" di turno ed ha sogni, speranze, desideri come tutti i ragazzi di cui sentiamo alla tv: avere il cellulare nuovo in tasca, sfoggiare vestiti alla moda, diventare la ragazza di un famoso calciatore, fare la cantante in tv o magari presentatrice o la velina, che fa sempre chic! Insomma, quel mondo "patinato" che così bene stiamo conoscendo grazie alle vicende politiche di queti mesi. Ma non sempre è tutto rose e fiori come vogliono farci credere...
O per lo meno, così immaginiamo noi per il mondo delle Escort :D

domenica 23 gennaio 2011

Sketchcrawl in Milan/Diari di viaggio a Milano. 22 Gennaio 2011




Ieri, Sabato 22 Gennaio 2011 si è tenuto a Milano il trentesimo Sketchcrawl nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo Da Vinci" organizzato dall'amico e collega Andrea Longhi. Un'esperienza grandiosa per la presenza di numerosi pezzi da collezione tra mezzi aerei, ferroviari e navali di diverse epoche. In circa 12 persone si sono ritrovate a girovagare il museo visualizzando su di un quaderno degli appunti vari dettagli e viste prospettiche che più catturavano il disegnatore.
Qui vi sono 4 doppie pagine dei miei Sketches d'assalto.

Yesterday was the thirtieth Sketchcrawl day in the National Museum of Science: "Leonardo Da Vinci" in Milan. Thanks to my friend Andrea Longhi.

lunedì 17 gennaio 2011

A tempo perso

Disegno ispirato ad un Gdr italiano.
Nel primo periodo, dopo il risveglio dei morti, viene riistituito il Santo Uffizio di cui i Templari sono il corpo d'armata. In questa tavola fa sfoggio un templare che brandisce la sua "corona spinarum", uno spadone a due mani di cui la lama è sostituita con il binario e la catena chiodata di una motosega, alimentata da un motore (bicilindrico) a benzina innestato tra l'elsa e la lama. V'è una frizione e una leva di accelerazione per incrementare la velocità di scorrimento.

martedì 21 dicembre 2010

La sora Natala\ Sister Claus

Dedica per Mitch, perchè passi un Natale di dubbio gusto. Non l'ho colorata per questioni di tempistica ristretta. Ho preso spunto da una ragazza nella stessa posizione trovata rubacchiando per internet. Il disegno ai bordi non è finito perchè va ritagliato per farlo entrare nella busta.
Sister Claus wish you a Merry Christmas!
This one is for my friend Mitch. Best wishes Mitch ;)

venerdì 3 dicembre 2010

Sirena\Mermaid


Un piccolo omaggio ad una amica per il suo compleanno. Il soggetto è una sirena perchè lei è una patita di sirene e naturalmente non potevo sgarrare. Buon compleanno Vale.

This is a present for a birthday.
Best wishes to my friend Valentina

mercoledì 17 novembre 2010

Sine Requie 2007 cacciatore di morti

Un cacciatore di morti tedesco realizzato per Sine Requie anno XIII. L'illustrazione è del 2007 per il manuale base. China acquerellata con ecoline bianca per le parti in luce. Posto questo lavoro datato per questioni puramente personali e per farlo visionare ad alcuni amici che me l'hanno richiesto.
Dead hunter with flamethrower for "Sine Requie, anno XIII" role player game (2007)

Sopravvissuti. Un romanzo di ambientazione Sine Requie


"Sopravvissuti",
di Leonardo Moretti e Matteo Cortini. Asengard edizioni, brossurato 283 pagine - €14,50.

Il racconto narra la vicenda di un gruppo di sopravvissuti devastato e provato già in partenza, in costante lotta per la sopravvivenza, dove il collante del gruppo non è l'amicizia ma la bieca consapevolezza che ogni membro, per quanto odiato, sia indispensabile. Il superfluo sarebbe abbandonato a se stesso ed i legami sarebbero spezzati in qualunque momento e con estrema facilità dal mutare delle condizioni. Anche questo è necessario per sopravvivere. Pochi proiettili per le armi, meno ancora il cibo. Le medicine sono un lusso che in pochi si possono permettere e non ci si deve fare scrupoli a strapparle ai più deboli, già segnati come morti inconsapevoli. Sconfiggere ma non uccidere. Uccidere è sbagliato. Non si uccide per una ragione morale? No. Si uccide se non si ha alternativa perchè se si uccide qualcuno le conseguenze potrebbero essere disastrose. Non si uccide perchè i morti rimangono morti per poco, pochissimo tempo. Troppo poco per mettere loro molta distanza. Troppo poco perchè non annusino il vostro odore una volta tornati. Troppo poco perchè non inizino a braccarvi. Troppo poco perchè per loro voi siete la carne. Perchè la carne che non ha mai riposo bracca la carne di chi riposo non può averne a lungo.


Recensione:

Il racconto catapulta, fin dalle sue prime fasi, in un mondo desolato,
devastato ed abbandonato di case fatiscenti, rovine e macerie ad ogni
angolo.
Siamo negli anni successivi al secondo conflitto mondiale, dove la
guerra ha lasciato le sue ferite più profonde: è Il dopoguerra, come lo
raccontavano i vecchi del mio paese, gente povera che campava alla
giornata arrancando con ciò che produceva.

Durante la ritirata dei Tedeschi c’era chi cercava di barattare del cibo con
carri, attrezzi ed animali che sarebbero stati abbandonati dalle svastiche sul
loro cammino o, peggio ancora, distrutti per evitare di lasciarli in mano al
nemico.
I vecchi del paese natale di mio padre raccontavano che i “Crucchi”,
nomignolo dispregiativo che affonda le sue radici nel termine slavo
con cui i tedeschi chiedevano il pane, ovvero “kruh”, mandavano le
avanscoperte nei paesi sul loro cammino a dire alla gente di barricarsi in
casa e non tentare atti di nessun tipo, pena la fucilazione.
Ad ogni paese c’era sempre chi lasciava del pane o del vino su dei tavoli
all’esterno degli edifici, sperando in un regalo da parte dei soldati come
i carri\carretti vuoti delle provviste ormai finite, animali vecchi che non
sarebbero arrivati in Germania, pale, badili, bastoni e quant’altro a loro
non servisse più e di cui si volevano disfare.

Ma qui, nell’ambientazione di Sine Requie, quel dopoguerra non esiste.
La ricostruzione degli edifici e la vita rurale che riprendono a fatica non
esistono. V’è una brusca sterzata sulla linea temporale perchè durante lo
sbarco degli alleati in Normandia, il 6 del 6 del 1944, i morti cominciano a
rialzarsi.

Questo è Sine Requie.

La tecnologia si è fermata a quegli anni e qui le armi, la benzina, le
medicine ma soprattutto il cibo, che non può essere prodotto se non in
roccaforti protette, scarseggiano drasticamente.
È da qui che la storia parte, lineare e precisa; è il racconto di una porzione
di viaggio di 4 sopravvissuti verso una terra forse sicura, l’Inghilterra,
unico barlume di speranza e di salvezza che li poterà ad intraprendere un
viaggio attraverso le campagne di una Francia ferita dalla blitzkrieg (la

famosa “guerra lampo” tanto amata dai tedeschi).
Storia lineare e precisa, dicevo, per poter meglio affondare il coltello nelle
vicende dei protagonisti costantemente immersi nell’orrore dei morti in
cerca di carne viva, del poco riposo, delle ferite che potrebbero infettarsi…
e della sensazione che da un momento all’altro tutto questo potrebbe
stravolgersi facendo di fatto diventare un luogo sicuro in una tomba dove i
loro corpi si ridesterebbero in cerca di altri vivi, questa volta non più come
prede ma come predatori.

La lettura è fluida ed incalzante, suddivisibile in 4 grossi atti.
I personaggi sono costruiti solidamente con tutte le loro sfumature e non
mancano di evolversi, chi in meglio e chi in peggio.
Scene d’azione crude e personaggi secondari memorabili.

martedì 2 novembre 2010

Di ritorno da Lucca Comics & Games 2010



Al lavoro per Sine Requie "Soviet" allo stand Asterion con vinello barbera che fa sempre piacere.
Al lavoro a fianco di Samanta Leone allo stand Absoluteblack per Squarci
e ultima allo stand Absoluteblack tra il direttore Luca Belloni, la promoter Nicol, ed i disegnatori Samanta Leone e Gabriele Cerruto Costa.
Mi preme il dire che tutti i prodotti Sine Requie "soviet", Squarci di Absoluteblack, Pornofagia e Vampiri 2 dove ha lavorato anche Laura Spianelli sono stati un successo personale.

mercoledì 27 ottobre 2010

Sine Requie ambientazione Soviet

Posto L'illustrazione intera per il nuovo volume della Asterion press del gioco di ruolo (gdr) ambientato nel 1953. Il costrutto Eva nel laboratorio del suo creatore in una Russia oppressa dalla tecnologia nera e dal regime di Z.A.R. tra corpi e zombie. L'immagine formato A3 è colorata in bianco\nero con varie velature di china diluita, grafite nera, graffite bianca ed ecoline bianca per i punti luce. Mi sono divertito a fare i riflessi della luce sui contenitori in vetro che a lavoro finito mi hanno dato una certa soddisfazione

domenica 24 ottobre 2010

Asterion anteprima

Posto l'immagine delle razze del nuovo manuale edito da Asterion dal titolo "Runequest II". Il secondo gioco di ruolo sviluppato, ora in una edizione grafica rivista e corretta. Queste sono le razze che il gioco di ruolo consente ai giocatori: da sinistra, barbari, civilizzati, nomadi e trogloditi.
L'uscita è per la fiera di Lucca 2010 sezione Games.
Runequest 2, Asterion press- Races

Anteprima Absoluteblack3

Ed ecco, infine, la tavola ripassata a china. Ora si devono aggiungere i baloon col testo e la tavola è pronta per la stampa. Ne posterò altre in seguito, ora non posso per una mera questione di pre uscita del volume.

giovedì 21 ottobre 2010

Anteprima Absoluteblack2

Una tavola (precisamente la numero 3) della storia contenuta in Squarci. La matita prima del passaggio a china; la parte di cui vado fiero è la ricostruzione dell'incidente, ovviamente di fantasia, dove l'auto si incastra sotto il camion. Mi è stato fatto notare che non è fisicamente possibile che un'auto faccia ribaltare un camion per via del peso ma me ne sono fregato.
Dopotutto chi rovinerebbe così una Camaro?

martedì 19 ottobre 2010

Copertina del nuovo nato in casa Absoluteblack

Anteprima della rivista horror\splatter edita da Absoluteblack in uscita prossima a Lucca.
La rivista contiene varie storie dal tema unico horror. Riguardo la mia storia vale la pena mettere l'accento, ancora una volta, che dietro alla sceneggiatura c'è un Andrea Cavaletto. Vi saprò dare maggiori info quando lo avrò tra le mie avide mani

lunedì 18 ottobre 2010

Anteprima Absoluteblack

Posto il frontespizio della nuova storia di 6 pagine per la casa editrice Absoluteblack.
Sceneggiata da Andrea Cavaletto (e per questo lo ringrazio un mondo in quanto mi ha seguito mentre stava per diventare papà; ora lo è e faccio i miei migliori auguri) e disegnata da me uscirà su una rivista a tema splatter\horror.

"Il ragno della croce" è il titolo della storia.

lunedì 6 settembre 2010